Il #redditominimogarantito per poter essere efficace sia a fini individuali sia per la #società deve avere funzione di utilità sistemica sociale-economica, quindi non un semplice supporto economico per chi non riesce a trovare #lavoro (condizionato ad una formazione generica e ricerca di lavoro generico), ma un progetto di vita che consenta all'individuo di acquisire una visione chiara delle sue capacità attuali e potenziali, nell'ambito della sua interazione sistemico-sociale, per poter contribuire efficacemente al suo miglioramento e alla espressione soggettiva delle sue #abilità, della sua #creatività e delle sue #ambizioni, e allo stesso tempo contribuire al miglioramento della società:
per questo "#obiettivosociale" il reddito minimo garantito va indirizzato verso lo sviluppo economico-digitale dell'Italia, quindi va condizionato a percorsi formativi e lavorativi inquadrati nei meccanismi risolutivi delle problematiche socio-economiche che ostacolano il benessere dei cittadini e dei sistemi naturali: inquinamento ambientale, impronta ecologica, povertà, ecc.
Tali "meccanismi risolutivi" sono ampiamente definiti all'interno dell'agenda digitale europea (http://www.agid.gov.it/agenda-digitale/agenda-digitale-europea):
il reddito minimo garantito potrebbe essere, in un tale contesto, una ottima opportunità per accelerare lo sviluppo dell'agenda digitale.
L'Italia può uscire velocemente dalla crisi economica investendo nel settore tecnologia e ricerca scientifica negli ambiti "robotica", informatica "intelligenza artificiale", "internet of things", "banda ultralarga" e settori connessi. Altre nazioni lo stanno facendo con ottimi risultati. Il settore tecnologico è oggi l'unico ambito economico in cui ogni investimento comporta un forte ritorno economico (ROI). Insieme ad una intensa collaborazione internazionale per uscire tutti dalla crisi .
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.