[#incentivieconomiciinnovazione][#smartstart] Finanziamenti imprese Smart Start 2015: requisiti, come presentare domanda e come compilare il modello
Dal 16 febbraio sarà possibile presentare le domande per ricevere il finanziamento Smart Smart 2015 rivolto alle giovani imprese e alle start-up. Ecco i requisiti d'accesso, come presentare domanda e la guida alla compilazione del modello
Dal 16 febbraio è possibile inviare le domande per Smart Start 2015, il progetto che sostiene la nascita e la crescita delle start-up innovative ad alto contenuto tecnologico, concedendo finanziamenti a tasso zero alle giovani imprese.
Nel 2014 è stato un successo. La prima edizione infatti, rivolta alle sole regioni del Mezzogiorno, ha finanziato oltre 400 imprese, per un totale di 77 milioni di investimenti attivati.
Smart&Start Italia è un incentivo del Ministero dello Sviluppo Economico che con il DM 24 settembre 2014, ha rinnovato per il 2015 le agevolazioni rivolte alle start-up innovative estendendole, per quest’anno, all’intero territorio nazionale.
Smart Start: il progetto
Ad illustrare i capisaldi del progetto è il sottosegretario allo Sviluppo Economico Simona Vicari che spiega come i fondi messi a disposizione delle giovani imprese tecnologiche ammonti a 250 milioni di euro. Potranno usufruirne le start-up innovative, attive nel settore della tecnologia, dell’economia digitale e della ricerca.
Si sottolinea che per le startup nate da meno di un anno sono stati creati servizi di tutoraggio relativi alle materie tecnico-gestionali, al fine di fornire sostegno nella delicata fase di avvio.
Inoltre per Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e le aree del cratere aquilano è prevista una quota, pari il 20%, di mutuo erogata come contributo a fondo perduto.
Smart Start: chi può fare domanda
A partire dalle ore 12 di oggi, 16 febbraio 2015, potranno fare domanda tutti gli imprenditori, senza alcun limite di età. Si sottolinea però che le start - up create da giovani sotto i 35 anni, da donne e da ricercatori italiani residenti all’estero, potranno usufruire di agevolazioni maggiori (mutuo fino all80%).
Per accedere sarà sufficiente iscriversi al programma attraverso il sito www.smartstart.invitalia.it.
Smart Start: come fare domanda
.A partire dalle ore 12.00 di oggi, 16 febbraio 2015 sarà possibile presentare le domande accesso alle agevolazioni attraverso il sito www.smartstart.invitalia.it.
Invitalia sottolinea però che quello di oggi non è un click-day, le richieste infatti non verranno valutate solo in ordine cronologico, ma soprattutto sotto il profilo del merito.
Il piano d’impresa verrà valutato sotto i seguenti parametri:
- adeguatezza e coerenza delle competenze possedute dai soci, per grado di istruzione e/o pregressa esperienza lavorativa, rispetto alla specifica attività svolta dall’impresa e al piano di impresa;
- carattere innovativo dell’idea alla base del piano di impresa, in riferimento alla introduzione di un nuovo prodotto e/o servizio, ovvero di nuove soluzioni organizzative o produttive;
- potenzialità del mercato di riferimento, del posizionamento strategico del relativo business, delle strategie di marketing;
- sostenibilità economica e finanziaria dell’iniziativa;
- fattibilità tecnologica ed operativa del programma di investimento, se previsto nel piano di impresa.
Le domande presentate saranno considerate ammissibili qualora siano soddisfatte entrambe le seguenti condizioni:
- il punteggio relativo ai singoli criteri di valutazione sia almeno pari alla soglia minima previsto per ogni criterio;
- il punteggio complessivo, ottenuto dalla somma dei punteggi relativi ai singoli criteri di valutazione, sia almeno pari a 52 punti.
Per poter compilare la domanda di finanziamento bisognerà possedere le credenziali d’accesso che verranno rilasciate al momento della registrazione. Una volta effettuata questa infatti, il soggetto riceverà una mail di risposta contenente il codice di attivazione dell’account che attiverà le credenziali per accedere all’area riservata e compilare la domanda online.
Smart Start: come compilare la domanda
La domanda di ammissione alle agevolazioni consta di 4 sezioni:
A. Anagrafica proponente;
B. Dati principali del piano di impresa;
C. Descrizione dell’iniziativa;
D. Aspetti tecnici.
Per quanto riguarda la sezione A. «Anagrafica proponente», occorrerà specificare se l’impresa è già costituita o costituenda. Nel primo caso occorrerà inserire i seguenti dati:
- Dati anagrafici impresa proponente;
- Dati anagrafici rappresentante legale;
- Anagrafica compagine sociale;
- Sede legale e localizzazione piano d’impresa;
- Informazioni di contatto.
Nel caso in cui l’impresa non sia stata ancora costituita, i dati da inserire nel modello sono i seguenti:
- Dati anagrafici socio referente del progetto;
- Dati anagrafici degli altri soggetti richiedenti;
- Sede legale e localizzazione piano d’impresa;
- Informazioni di contatto.
Per quanto riguarda la sezione B. «Dati principali del piano d’impresa», bisognerà inserire le informazioni relative al piano. Tra esse:
- il finanziamento richiesto sulle spese d’investimento;
- il finanziamento richiesto per i costi di gestione;
- il numero degli occupati al momento della presentazione della domanda;
- l’incremento occupazionale previsto dal piano d’impresa presentato;
- il totale degli occupati a regime;
- se i promotori del progetto hanno già avuto contatti con investitori in capitale di rischio ;
- il numero di esperti presenti nella compagine sociale aventi le caratteristiche indicate all’art. 6, comma 2, del DM 24 settembre 2014 (soggetti in possesso di titolo di dottore di ricerca o equivalente da non più di 6 anni oppure impegnati stabilmente all’estero in attività di ricerca o didattica da almeno un triennio).
La Sezione C “Descrizione dell’iniziativa”, è dedicata alla presentazione del progetto per il quale viene richiesto il finanziamento e sarà necessario selezionare una o più delle seguenti opzioni:
Nella sezione C deve essere evidenziato adeguatamente l’aspetto distintivo dell’iniziativa, selezionando tra una o più delle seguenti opzioni:
- C.1 adozione di una tecnologia nuova o sperimentale;
- C.2 sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale;
- C.3 valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata;
- C.4: descrizione sintetica dell’idea imprenditoriale (massimo 3000 caratteri).
Infine, nella Sezione D “Aspetti tecnici”, sarà necessario indicare gli elementi utili al calcolo del finanziamento. Questa parte si compone di 2 tabelle: la prima relativa al piano degli investimenti, la seconda al piano dei costi di gestione.
La domanda dovrà essere dalla firma digitale del legale rappresentante della società, oppure, nel caso di società costituende, dal futuro socio che si propone come “referente del progetto”.
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