martedì 24 novembre 2015

Riduzione degli stipendi dei politici da investire nel piano digitale-industriale nazionale, sanità, startup innovative in settori strategici

Considerando il particolare momento di difficoltà economica nazionale, i forti tagli applicati al settore pubblico nella legge di stabilità, caratterizzati in particolar modo da un ridimensionamento elevato della spesa relativa alla digitalizzazione della pubblica amministrazione e sanità, in vista del recente piano digitale-industriale nazionale presentato dal Governo all'evento "Italian Digital Day", che potrà contare su un esiguo budget, evidentemente non sufficiente a produrre un rapido sviluppo del piano, sarebbe opportuno che il meccanismo della spending review fosse parimenti applicato alle spese dello Stato relative agli stipendi dei ministri-parlamentari e altri funzionari che percepisco emolumenti molto elevati (vedi articoli in fondo), anche se per un breve periodo, al fine di ottimizzare lo sviluppo del piano governativo per la digitalizzazione del "sistema Paese", che favorirebbe, grazie già solo alla dematerializzazione, un risparmio di 200 miliardi di euro ogni anno, consentirebbe una rapida accelerazione dello sviluppo dell'infrastruttura industriale digitale (industria 4.0) e permetterebbe di evitare tagli eccessivi alla sanità e di finanziare startup innovative in ambiti strategici industriali, e in generale per l'economia, quali:
- internet (banda ultralarga)
- internet of things
- robotica
- intelligenza artificiale
- cloud computing
- sistemi di analisi dei big data
- nanotecnologie
- biotecnologie
- realtà virtuale
- fonti di energia pulita

Lo sviluppo del piano digitale-industriale nazionale (in generale le suddette tecnologie applicate opportunamente) consentirà elevata riduzione delle spese dello Stato, aumento dei posti di lavoro, aumento del prodotto interno lordo, riduzione delle tasse sui cittadini e aziende con conseguente aumento del benessere collettivo e innesco di virtuosi processi economico-finanziari che permetteranno aumento delle entrate fiscali, quindi ulteriore riduzione delle tasse, miglioramento dei servizi pubblici come la sanità, le scuole, la pubblica amministrazione.

(È sottinteso la necessità di un utilizzo oculato, intelligente, ottimizzato delle risorse finanziarie, pertanto evitare sprechi di denaro pubblico)

http://leg16.camera.it/383?conoscerelacamera=4
http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/POLITICA/spending_review_camere_tagli/notizie/815909.shtml
http://www.ilgiornale.it/news/interni/parlamentari-e-ministri-ecco-i-loro-redditi-1010700.html
http://www.ilpost.it/ivanscalfarotto/2015/04/20/stipendio-parlamentare-gennaio-marzo-2015/
http://www.repubblica.it/politica/2014/05/22/news/guadagni-86831697/
http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/07/11/stipendi-politica-ogni-parlamentare-guadagna-80-mila-euro-lanno-esentasse/1057903/


http://italiandigitalday.it/
http://www.pmi.it/tecnologia/software-e-web/news/55887/dematerializzazione-un-risparmio-da-200-miliardi-annui.html
http://www.corrierecomunicazioni.it/pa-digitale/38076_barberis-ecco-i-nostri-progetti-per-fare-l-italia-digitale.htm
http://www.pmi.it/tag/legge-di-stabilita
http://www.agendadigitale.eu/infrastrutture/l-articolo-29-serve-eccome-la-pa-faccia-mea-culpa-sugli-sprechi_1827.htm