risultando l'Italia, nel contesto dei rapporti economico-sociali internazionali con gli altri popoli europei, disfunzionale, nociva ai processi organizzativi dell'Unione Europea a causa del "ritardo digitale-economico" dell'Italia rispetto agli altri popoli europei**,
a meno di una rimodulazione immediata delle dinamiche politiche da parte del Governo in carica favorevoli ad un rapido sviluppo dell'agenda digitale italiana o di un eventuale commissariamento del Governo italiano da parte delle Istituzioni Europee conseguenziali all'applicazione dei trattati sull'unione europea funzionali all'implementazione rapida delle politiche economiche necessarie allo sviluppo dell'agenda digitale italiana,
una ulteriore soluzione al problema evidenziato consisterebbe in una presa di posizione collettiva dei cittadini italiani nell'ambito delle loro attività imprenditoriali e private volte alla definizione comune di un piano nazionale per l'attuazione dell'agenda digitale italiana, di cui si dà una sintetica descrizione orientativa da perfezionarsi nell'ambito degli accordi eventuali tra i soggetti interessati a questa proposta:
Cittadini e imprenditori possono elaborare un "piano digitale imprenditoriale-sociale nazionale" (per lo sviluppo sinergico di startup innovative e riconversione delle pmi al modello industria 4.0) basato sull'agenda digitale italiana (come base orientativa), anche senza l'intervento del Governo, nel rispetto della Costituzione italiana e dei trattati sull'Unione Europea,
e successivamente operare un'influenza politica sui processi del Governo e delle amministrazioni locali (Regioni, Province, Comuni) mediante disegni di legge popolare, petizioni, petizioni al Parlamento Europeo, iniziative dei cittadini europei, per accelerare il programma di sviluppo dell'agenda digitale italiana che in un tale contesto assumerebbe la seguente connotazione: agenda digitale socio-imprenditoriale nazionale italiana.
Questo accordo sinergico tra i cittadini e gli imprenditori (e altre categorie come i sindacati, associazioni di altro tipo, ecc.) determinerebbe lo sviluppo di una entità economico-politica caratterizzata da un enorme potere decisionale e organizzativo sia dei processi politici che economici dell'Italia.
Ad esempio si potrebbe decidere di ridurre le tasse o azzerarle alle aziende e i professionisti che si adeguano al piano sistemico digitale-imprenditoriale innescando processi virtuosi economici e sociali a livello nazionale, in quanto l'industria 4.0, la digitalizzazione dei processi, l'internet of things aumentano la produttività e di conseguenza anche il gettito fiscale indiretto (iva) derivante dalla vendita dei beni e servizi prodotti dalle aziende e professionisti che operano nell'ambito di tale "piano".
Tutte queste azioni devono avvenire in base ad una attenta analisi sistemica dei processi economici, sociali, politici italiani e internazionali per evitare che tali azioni producano disfunzioni sistemiche nella società a livello ecologico, economico, sociale.
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"resistenza politica allo sviluppo dell'agenda digitale italiana*
"ritardo digitale-economico" dell'Italia rispetto agli altri popoli europei**
" http://www.agendadigitale.eu/
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http://www.msn.com/it-it/money/storie-principali/i-3-funzionari-ue-e-le-critiche-all’italia-«giù-la-produttività-dovete-reagire»/ar-BBo0zF2?li=AAaxHVJ’italia-«giù-la-produttività-d
http://ec.europa.eu/